a cura del Comitato Pari Opportunità UILPA ACI ACP
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Di tutto un po'
Editoriali
Care colleghe,

l’8 marzo induce tutte noi ad un momento di riflessione sulla condizione femminile.
Una riflessione che oggi appare d’obbligo come non mai, visti i recenti avvenimenti, accuse e illazioni al centro delle cronache di TV, radio, giornali, rete.

Proprio da questo marasma di informazioni avvilenti per le donne, nasce l’idea di ritagliare nel sito istituzionale di UIL ACI uno spazio dedicato a noi e alle nostre tematiche più specifiche.
Uno spazio di informazione, comunicazione, dialogo, confronto.
Una piazza virtuale già strutturata, ma ancora tutta da riempire, da noi e da voi insieme.

Non ce ne vogliano i colleghi uomini, siamo qui anche per loro. In questo momento storico, però, sentiamo ancora di più la necessità di stringerci l’una all’altra per continuare a far sentire nella società il nostro peso, che un’ottica troppo maschilista cerca di sminuire, se non di cancellare.

Dai bottoni interattivi potete capire con quali tematiche pensiamo di iniziare: si tratta di argomenti che a noi interessano e ci auguriamo interessino anche voi.

Vi troverete pure uno spazio dedicato ai contatti che vi permetterà di interagire con noi: qui sarete libere di far sentire la vostra voce e far conoscere i vostri problemi, chiedendo informazioni, raccontando le vostre esperienze, esprimendo la vostra opinione su qualsiasi argomento o segnalando iniziative ed eventi da condividere.

Perché ogni passo avanti nasce da un sogno comune, e il nostro è il sogno che possa esistere una società più giusta.


Il Comitato Pari Opportunità UILPA ACI ACP



27.6.11

Nuovo libro recensito:
"Il cervello delle mamme"



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Professione Donna
a cura del Comitato Pari Opportunità UILPA ACI ACP


Letti e recensiti per voi
Approfondimenti, articoli, riflessioni.
Curiosando:  notizie e informazioni varie.
IO NON CI STO alla dittatura mediatica dell’avvenenza,
che mi fa esistere solo se bella o appetibile, barattando
il mio pensiero in nome di una magra visibilità.
   ...La mia rivoluzione comincia con il rifiuto dell’immaginario imposto per mutare nel respiro di una nuova dignità.

(dal manifesto della campagna IO NON CI STO agli stereotipi)