Circolare INPS dell'8 Marzo 2012 sulla permanente inidoneità al servizio |
La Direzione Centrale Risorse Umane dell'INPS ha diramato nei
giorni scorsi la circolare n. 33 dell'8 marzo 2012, con la quale
vengono fornite indicazioni in merito all'applicazione dei
contenuti del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171 (Regolamento di attuazione
in materia di risoluzione del rapporto di lavoro in caso di permanente
inidoneità psicofisica dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche
dello Stato e degli enti pubblici nazionali).
La nuova circolare richiama i contenuti del Regolamento, in particolare
per quanto concerne la distinzione tra inidoneità psicofisica
permanente assoluta (intesa come assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa), e relativa, intesa come
impossibilità del dipendente a svolgere alcune o tutte le mansioni
dell'area, categoria o qualifica di inquadramento.
Si forniscono inoltre chiarimenti sui seguenti punti:
- procedura per la verifica dell'idoneità al servizio
(d'ufficio o su istanza del dipendente);
- casi in cui l'amministrazione può procedere alla sospensione
cautelare dal servizio ed i conseguenti effetti giuridici ed economici;
- effetti del riconoscimento della permanente inidoneità allo
svolgimento delle mansioni del profilo professionale di appartenenza;
- risoluzione del rapporto di lavoro per accertata inidoneità permanente assoluta.
In allegato, il testo della circolare INPS n. 33/2012 e del D.P.R. n.
171/2011 a cui la circolare fa riferimento.
Segreteria Nazionale UILPA
allegati:
D.P.R. 27-7-2011 n. 171
Circolare INPS n. 33 08-03-2012
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